Prima delle vacanze di Natale abbiamo fatto visita alla scuola giapponese del sabato, a Monaco, dove pare prendano bambini anche in età prescolastica per le classi dei più piccoli. L'accoglienza e' stata molto fredda e distaccata, nonostante avessimo appuntamento e quindi ci aspettassero. Restii a dare informazioni. Ci hanno concesso però di compilare un modulo e ci hanno detto che ci avrebbero contattato loro.
Oggi abbiamo ricevuto un'email che diceva che vorrebbero fare un 'colloquio' a Momo per vedere se accettarla o meno alla scuola. Pare che facciano domande 'semplici' in giapponese , come 'come ti chiami?' e 'quanti anni hai?' e simili. Pare che il bambino debba dimostrare di capire le domande in giapponese e rispondere adeguatamente.
Momo di solito fa scena muta con gli estranei in qualsiasi lingua! Quindi siamo a posto! (>_<)
We are an international family. My husband 'Akka' is Japanese and my two daughters 'Momo' (4 and a half) and 'Lily' (almost 3) are now acquiring their fourth language: German. Their mother-tongue is Italian, their father-tongue is Japanese and their parents speak to each other in English. We've recently moved to Bavaria, in a small town near Munich.
Translate
Showing posts with label giapponese. Show all posts
Showing posts with label giapponese. Show all posts
Wednesday, 16 January 2013
Saturday, 12 January 2013
Leggere e scrivere: che passione!
Momo ha sempre avuto la passione per la lingua scritta! Che sia italiano o giapponese, lei adora leggere e scrivere! Che sia italiano, giapponese, inglese o tedesco, lei adora sentirsi leggere libri. Ricordo ancora, quando, l'anno scorso in Inghilterra, mi ha chiesto di leggerle lo stesso libro in italiano, poi in inglese e poi in tedesco (probabilmente perché da poco le avevo detto che ci saremmo trasferiti in Germania), cosa che non sono stata in grado di fare per via della mia limitata conoscenza della lingua. Ed un'altra volta, in un periodo in cui aveva la fissa per il cinese, quando mi ha chiesto di leggerle un libro (penso fosse in inglese o in italiano) in cinese (lingua che non conosco per niente perché non l'ho mai studiata)!
Ma partiamo dall'inizio. Tutto e' cominciato quando io e Akka abbiamo deciso di prendere dei libri per Momo, quando lei aveva solo pochi mesi. Ricordo che adorava stare seduta sulle gambe di papà che le leggeva libricini giapponesi, o in braccio a mamma che le leggeva libricini italiani. Ogni volta che c'era l'occasione di regalarle qualcosa (compleanno o Natale) coglievamo l'opportunità per farle avere dei nuovi libri che lei puntualmente guardava per ore.
A pochissimi anni di vita abbiamo attaccato in casa alla sua altezza un poster di Hiragana (il primo alfabeto giapponese che imparano in Giappone). In un battibaleno aveva imparato a leggerlo e poche settimane fa si è anche messa a scriverne alcuni caratteri da sola. Ha aiutato molto anche l'abbonamento a Shimajiro (しまじろう) - un tigrotto giapponese - grazie al quale riceviamo ogni mese un giornaletto pieno di attività adatte all'età per la quale si è fatta domanda e giochi di supporto a queste attività. Questo ha permesso a Momo, ed in seguito anche a sua sorella, di venire in contatto con la lingua e cultura giapponese in modo diverso e più approfondito e mirato rispetto alle brevi chiacchierate con il padre ed i parenti in Giappone.
Quando poi sono venuta a conoscenza del metodo montessoriano attraverso il mio corso di studi per diventare maestra di scuola materna montessoriana, abbiamo preparato insieme, io Mono e Lily, un alfabeto mobile in legno. Questo alfabeto ha aiutato tantissimo Momo con la scrittura. Il momento più bello ed appagante, soprattutto per Momo, e' stato quando, il mese scorso, Momo mi ha chiesto di scrivere 'auguri nonna' su un biglietto di compleanno che lei aveva appena fatto. Io le ho tirato fuori l'alfabeto mobile e le ho chiesto di provare a 'scrivere' 'auguri nonna' con l'alfabeto. Visto che aveva già fatto molte volte la composizione di parole oralmente e a volte anche con l'alfabeto mobile, la sua composizione questa volta e' stata molto rapida. Quando ha visto che per la prima volta era riuscita a 'scrivere' da sola una frase con senso compiuto, ha fatto un sorriso soddisfatto che le ha illuminato il viso! Senza pensarci troppo, si è subito messa al lavoro e, con la sua composizione davanti, ha preso il biglietto che aveva preparato per la nonna e, copiando le lettere di legno, ha scritto 'Auguri nonna'! (aveva 4 anni e mezzo)
Da quel giorno ha cominciato a scrivere da sola anche senza alfabeto mobile. Tra gli esempi di cose che ha scritto 'da Momo a Lily' ed il mio nome e cognome.
Nello stesso periodo ha cominciato a scrivere di sua spontanea volontà anche i caratteri giapponesi dell'alfabeto Hiragana.
Ma partiamo dall'inizio. Tutto e' cominciato quando io e Akka abbiamo deciso di prendere dei libri per Momo, quando lei aveva solo pochi mesi. Ricordo che adorava stare seduta sulle gambe di papà che le leggeva libricini giapponesi, o in braccio a mamma che le leggeva libricini italiani. Ogni volta che c'era l'occasione di regalarle qualcosa (compleanno o Natale) coglievamo l'opportunità per farle avere dei nuovi libri che lei puntualmente guardava per ore.
A pochissimi anni di vita abbiamo attaccato in casa alla sua altezza un poster di Hiragana (il primo alfabeto giapponese che imparano in Giappone). In un battibaleno aveva imparato a leggerlo e poche settimane fa si è anche messa a scriverne alcuni caratteri da sola. Ha aiutato molto anche l'abbonamento a Shimajiro (しまじろう) - un tigrotto giapponese - grazie al quale riceviamo ogni mese un giornaletto pieno di attività adatte all'età per la quale si è fatta domanda e giochi di supporto a queste attività. Questo ha permesso a Momo, ed in seguito anche a sua sorella, di venire in contatto con la lingua e cultura giapponese in modo diverso e più approfondito e mirato rispetto alle brevi chiacchierate con il padre ed i parenti in Giappone.
Quando poi sono venuta a conoscenza del metodo montessoriano attraverso il mio corso di studi per diventare maestra di scuola materna montessoriana, abbiamo preparato insieme, io Mono e Lily, un alfabeto mobile in legno. Questo alfabeto ha aiutato tantissimo Momo con la scrittura. Il momento più bello ed appagante, soprattutto per Momo, e' stato quando, il mese scorso, Momo mi ha chiesto di scrivere 'auguri nonna' su un biglietto di compleanno che lei aveva appena fatto. Io le ho tirato fuori l'alfabeto mobile e le ho chiesto di provare a 'scrivere' 'auguri nonna' con l'alfabeto. Visto che aveva già fatto molte volte la composizione di parole oralmente e a volte anche con l'alfabeto mobile, la sua composizione questa volta e' stata molto rapida. Quando ha visto che per la prima volta era riuscita a 'scrivere' da sola una frase con senso compiuto, ha fatto un sorriso soddisfatto che le ha illuminato il viso! Senza pensarci troppo, si è subito messa al lavoro e, con la sua composizione davanti, ha preso il biglietto che aveva preparato per la nonna e, copiando le lettere di legno, ha scritto 'Auguri nonna'! (aveva 4 anni e mezzo)
Da quel giorno ha cominciato a scrivere da sola anche senza alfabeto mobile. Tra gli esempi di cose che ha scritto 'da Momo a Lily' ed il mio nome e cognome.
Nello stesso periodo ha cominciato a scrivere di sua spontanea volontà anche i caratteri giapponesi dell'alfabeto Hiragana.
Subscribe to:
Posts (Atom)